Fiera Nazionale del Bue Grasso di Carrù

Ogni dicembre, un appuntamento imperdibile con la tradizione

Fiera Nazionale del Bue Grasso a Carrù

Questa Fiera Nazionale, che si ripete puntuale ogni anno a dicembre nel comune piemontese di Carrù, è una festa di emozioni e di sapori che racconta cinque secoli di tradizione. Le sue radici storiche risalgono al periodo medievale, precisamente al 1473. Oggi la Fiera del Bue Grasso è un appuntamento rinnovato ed arricchito, atteso dai carruccesi e imperdibile per turisti, appassionati e curiosi.

Protagonista indiscusso di questo evento, a metà tra tradizione e folklore, è il maestoso Bue Grasso: un animale imponente, simbolo della razza piemontese, oggi considerata a buon diritto una razza bovina di assoluta eccellenza, nota in tutto il mondo per l’inconfondibile qualità delle carni.
La Fiera del Bue Grasso è caratterizzata dalla preparazione del piatto tipico: il Bollito. Opulento, profumato, fumante, il Bollito Italiano è uno dei piatti iconici della tradizione gastronomica invernale carrucese.

Il Bue Grasso

Il Bue Grasso è un bovino adulto dal manto bianco, che viene castrato entro gli otto mesi di età per favorire l’aumento di peso dell’animale, che può superare abbondantemente la tonnellata e che assume la denominazione di bue solo dopo i quattro anni di vita.

Gli altri animali che partecipano alla rassegna zootecnica appartengono alla razza bovina piemontese, le cui origini sono molto antiche, fino a circa 20.000 anni fa. La competizione premia i capi più belli e maestosi con riconoscimenti ambiti, primo fra tutti la Gualdrappa, un drappo di pregio realizzato interamente a mano, che raffigura una testa di Bue in campo bianco.

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